Disturbi della vista, i più frequenti: i difetti visivi

Disturbi della vista, i più frequenti: i difetti visivi

La vista è uno dei sensi di primaria importanza per l’uomo. Ecco perché i disturbi della vista sono fastidiosi e, nei casi più gravi, addirittura invalidanti. Attraverso i nostri occhi scopriamo il mondo che ci circonda, memorizziamo i volti dei nostri cari e delle persone con cui entriamo in contatto durante la nostra vita, osserviamo paesaggi, colori…

I nostri occhi sono forti ma nello stesso tempo molto delicati e spesso li trascuriamo. Visite periodiche dall’oculista e dall’ottico possono aiutarci a difenderci dai disturbi della vista. Le patologie di questo senso, infatti, possono essere di diverso tipo. Molto spesso, partendo dai sintomi dei disturbi della vista, è possibile risalire alla diagnosi, ma non sempre. Malattie differenti, infatti, possono presentarsi con patologie simili.

I disturbi della vista sono piuttosto comuni, l’OMS ha registrato, nel mondo, circa 39 milioni di non vedenti e circa 246 milioni di persone che presentano altri problemi visivi. La grande maggioranza dei casi di cecità è registrata nei Paesi in via di sviluppo (circa il 90%), dove le cause sono patologie come la cataratta, il tracoma (un’infezione batterica) e l’oncocercosi (una patologia infettiva). Queste sono patologie che, se opportunamente trattate, di solito non portano a conseguenze così gravi, infatti nei Paesi occidentali, soprattutto grazie alla prevenzione, il problema non è così marcato.

I disturbi della vista si possono dividere in due macro categorie:

  • difetti visivi
  • patologie oculari

Ottica Mezzolo, a Dignano in provincia di Udine, consiglia di effettuare controlli periodici dal proprio oculista e mette a disposizione le competenze dei propri ottici per consigli su occhiali e dispositivi visivi.

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I disturbi della vista: difetti visivi

Quali sono i principali principali difetti visivi? I più frequenti sono:

  • la miopia
  • l’ipermetropia
  • l’astigmatismo
  • la presbiopia

Nei bambini, invece, uno dei disturbi della vista facente parte di questa categoria è l’ambliopia, comunemente noto come occhio pigro.

Il difetto visivo più comune nel mondo occidentale è la miopia, ne sono affetti circa una persona su quattro. Chi è miope vede bene da vicino e male da lontano, perché i raggi luminosi emanati dagli oggetti che si trovano ad una lunga distanza non vengono messi a fuoco sulla retina, ma davanti a essa.

Un altro difetto visivo piuttosto diffuso è l’ipermetropia, che colpisce soprattutto i ragazzi di età inferiore ai 14 anni. È causata da un bulbo oculare eccessivamente corto, ecco perché i pazienti molto giovani ne vengono colpiti.

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L’astigmatismo comporta un difetto in questione a livello della cornea (astigmatismo corneale). In questo caso essa presenta una forma curva invece che approssimativamente sferica. Nel caso dell’astigmatismo lenticolare, invece, il difetto riguarda la lente, che si trova posteriormente alla cornea. Chi soffre di astigmatismo vede con minore nitidezza.

La presbiopia è uno dei disturbi della vista che porta il soggetto che ne soffre a vedere ridotta la propria capacità di mettere a fuoco le cose che si trovano a poca distanza. Questo difetto può essere causato dall’indurimento del cristallino, dall’indebolimento del muscolo che serve a regolare l’accomodazione, oppure da entrambe le cose.

L’ambliopia o occhio pigro riduce l’acuità visiva ed è uno dei disturbi della vista che interessa circa il 3% dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Di solito colpisce un solo occhio e spesso è associata allo strabismo.